Il contratto di licensing è il documento con il quale un soggetto permette l’utilizzo di una propria creazione intellettuale ad un altro soggetto per un determinato periodo di tempo e con specificazioni territoriali.

Che cos’è il contratto di licensing?

Il contratto di licensing è un contratto molto comune tra i grafici che vogliono concedere l’uso delle proprie creazioni ad aziende senza perderne la proprietà.

L’oggetto del contratto può essere molto vario e può variare tra la cessione dell’utilizzo di un marchio registrato, di un logo, di un’immagine, di una grafica o di qualsiasi altra creazione o opera con carattere innovativo.

Contratto di licensing, trasferimento dell’opera o contratto di franchising?

Facciamo chiarezza su queste tipologie di contratto.

Il contratto di licensing si basa sul mantenimento della proprietà dell’opera in capo al licenziante (licenza del marchio), in modo tale da poterne disporre nuovamente dopo un certo periodo di tempo.

Con la cessione dell’opera, invece, il creativo perde completamente e per sempre qualsiasi diritto patrimoniale sulla creazione, rimanendo a lui solo riconosciuto il diritto morale di paternità.

Infine con il contratto di franchising un soggetto concede in utilizzo un marchio ma anche il Know How di un processo lavorativo spesso definendo spesso un disciplinare di utilizzo.

Per approfondire l’argomento puoi leggere la nostra guida al Copyright e al diritto d’autore.

Cosa deve contenere un contratto di licensing

Ogni contratto di licensing è diverso dagli altri ma alcuni elementi non possono mancare per renderlo un buon contratto:

  • i dati dell’azienda licenziataria;
  • i servizi offerti nel dettaglio comprensivi della durata di ciascuno di essi;
  • gli obblighi del cliente anche in relazione all’eventuale consegna del materiale per l’esecuzione dei servizi oggetto del contratto;
  • i rispettivi obblighi in tema di prestazioni da eseguire;
  • i limiti merceologici per l’utilizzo dell’opera realizzata;
  • l’ammontare e i termini di pagamento per qualsiasi attività svolta;
  • l’eventuale recesso per te e per il cliente;
  • i limiti territoriali all’utilizzo dell’opera creata
  • la previsione di limiti temporali all’uso dell’opera oggetto del contratto
  • i mezzi di comunicazione per lo scambio delle comunicazioni con il cliente come mail o applicazioni di messaggistica istantanea;
  • le eventuali penali in caso di ogni singola violazione degli accordi;
  • la risoluzione del contratto se il cliente è inadempiente;
  • l’obbligo di riservatezza per quanto comunicato con il cliente;
  • se collabori con altri soggetti, la specifica indicazione di ciò nel contratto;
  • precisi esoneri di responsabilità per l’oggetto del contratto;
  • l’informativa per il Gdpr;
  • il foro eletto per le controversie legali;
  • l’approvazione di ognuna delle clausole vessatorie.
  • Perché non ti serve il fac simile scaricato da Google?

Ci si può fidare dei contratti di licensing online?

I contratti che trovi su Google sono quasi tutti generici e non ritagliati sulle tue specifiche esigenze di tutela. Qualsiasi attività commerciale necessita di una corretta contrattualizzazione per garantire il relativo successo ed un prodotto pre-confezionato difficilmente può essere specifico per le tue esigenze.

Come avere un contratto di licensing per tutelare il tuo business

Il contratto di licensing è il solo documento che ti permette di essere tutelato in caso di controversie con il cliente sia in tema di pagamenti che in caso di problematiche sul diritto d’autore o lo sfruttamento dell’opera creativa.

Solo affidandoti a uno Studio Legale con comprovata esperienza nella contrattualistica e che sia espressamente specializzato nel Diritto del Digitale potrai farti redigere un contratto di licensing perfetto per le tue esigenze, un contratto di social media marketing, un contratto di consulenza SEO, un contratto di link building o un contratto di sviluppo di siti web, contratto di web marketing.

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